Categories: Materiali

miradmin

Condividi

Che cos’è un masterbatch

Un masterbatch è un granulo concentrato di pigmenti e/o additivi dispersi in un polimero veicolo compatibile con il materiale da trasformare.
Viene dosato in piccole percentuali (in genere 1–5%) e miscelato al polimero “neutro” per trasferire colore o funzionalità specifiche al manufatto finito.

Rispetto all’aggiunta diretta di polveri o liquidi, il masterbatch offre:

  • dispersione più omogenea;

  • dosaggio più preciso;

  • processo più pulito e ripetibile.

I parametri chiave per scegliere il masterbatch

Quando si seleziona un masterbatch, non basta “il colore che piace”. I fattori da considerare sono:

1. Polimero e applicazione finale

  • tipo di polimero (PE, PP, PS, tecnopolimeri, biopolimeri, riciclati);

  • settore: packaging, tecnico, tessile, automotive, arredo, ecc.;

  • eventuali requisiti normativi (contatto alimentare, cosmetica, giocattolo…).

2. Processo di trasformazione

  • estrusione (film, lastra, profilo, filato);

  • stampaggio a iniezione;

  • soffiaggio;

  • termoformatura.

Ogni processo richiede una formulazione adatta a temperature, tempi ciclo e shear tipici della linea.

3. Colore, effetto e performance richieste

  • tinta piena o trasparente;

  • effetti speciali (metallici, perlati, soft touch, glitter…);

  • resistenza alla luce, al calore e agli agenti chimici;

  • eventuali additivi funzionali integrati (UV, antistatico, antimicrobico, lubrificante…).

Gli errori più comuni da evitare

Tre errori ricorrenti in produzione:

  • scegliere solo in base al prezzo/kg, ignorando resa e scarti;

  • riutilizzare formule nate per altri materiali o processi;

  • trascurare la ripetibilità tra lotti, fondamentale per la qualità percepita.